Si dice; niente è grande come il minore.

Dire cos’è il minore infatti è superiore alle mie forze, sentire il minore, questo si, ma dirlo, chiudere questa forza primordiale in una gabbia di parole, non ne sono capace.

Nel mio studio c’è una gabbia, dentro c’è un omino di legno, con dei vestiti di panno, un po’ laceri, chi entra da me lo vede e distoglie lo sguardo, altri, altre, mi chiedono; perchè, oppure; chi è, e perchè è lì.

Io non so cosa rispondere e dico; ogni tanto canta…

un modo di aggirare questo peso del dire, è localizzare, trovargli un posto, direi nei bassifondi, nei porti, lontano dalle luci del centro, non in provincia ma in periferia, allora si capisce come dalla costrizione, dalla privazione, l’animo oppresso secerne un minore, un infima porzione di tono sottratta ad una scala maggiore, e questo riempie la sua anima indigente, la nutre e la cura.

In questa canzone, se fate attenzione è molto sensibile la variazione, pur minima, un mezzo tono, ma quando accade, in quella diminuzione, si trova posto interamente, e il cuore sembra mancare, come un’emozione che ci lascia per una frazione di secondo senza fiato, per tornare subito dov’era, e poi riaprire all’improvviso questa ferita, da cui esce una voce antica, che rifà il verso a Batis  del Pireo che questa canzone scrisse e al suo baglamàs

Γιώργος Τζώρτζης – Τέσσερις μάγκες από τον Πειραιά

Annunci

Si può dire che tutto è cominciato da qui

Non tutto in verità, ma considerando che la storia che stavo scrivendo andava verso qualcosa, e non sapevo cosa, trovai in questa taverna, fra i musicisti, quello di cui tutto era un prologo, un Taximi.

Taximi, Taqsim, è un termine musicale mediorientale, micrasiatico, che indica l’introduzione di una canzone, è un ad libitum che lascia presagire il clima e il sentimento della canzone, un tappeto rosso di velluto che introduce al talamo in cui si consuma l’evento della canzone.

Ho ragionato a lungo se non fosse il caso di usare questo termine al posto di “Minore” nel titolo, ma se  il Taximi ha avuto uno sviluppo melodico e inventivo tale da diventare un genere a se, un preludio a se stesso, e la canzone racconta la storia d’amore, il “minore” è ciò che lega tutto insieme, è spirito anima e corpo.